I Difetti estetici che induco le donne a richiedere l’intervento di riduzione del seno (gigantomastia) sono: 
- Aumento del seno con aspetto cadente con capezzoli rivolti verso il basso
- Volume del seno abbondante non in proporzione con il tronco
- Aumento del seno in seguito ad allattamento
- Seno molto cadente a causa del peso dello stesso a seguito di dimagrimenti
- Modifica della postura, dell’atteggiamento delle spalle e del collo e della colonna vertebrale verso avanti
In genere, i problemi che si riscontrano sono:
- Inestetismo del seno con presenza di smagliature
- Lassità della pelle con presenza di rovesciamento del capezzolo
- Dolore alla schiena, alle spalle o al collo
- Posizione del tronco verso avanti con conseguenti problemi nella postura e nel camminamento
- Imbarazzo nel mettersi in costume
- Lesioni e piccole lesione cutanee dovute al sudore sotto al seno
- Difficoltà nell’igiene
- Difficoltà nella posizione prona durante il sonno
- Difficoltà nei movimenti e nello sport
Le indicazioni all’intervento di riduzione del seno.
L’esigenza di soddisfare il bisogno di autostima e dell’immagine del sé, porta molte persone ad affrontare un intervento chirurgico in uno stato di salute. Nel caso della ginecomastia o ginecomegalia femminile è presente una componente anche di prevenzione dei problemi secondari che si possono verificare all’apparato muscolo-scheletrico dovuti al peso del seno.
Molto donne richiedono di ridurre il seno perché sono a disagio in diversi momenti della vita: in spiaggia, a casa con il marito e non per ultimo davanti allo specchio per piacere a sé stesse. In CICE consideriamo sempre le particolarità di ogni persona e soprattutto le motivazioni che portano alla visita, cercando di avere un approccio globale. (es: se la persona è in sovrappeso, prima di ridurre il seno, si pianifica un percorso per dimagrire. Questo riduce il problema del seno in primis, oltre e non per ultimo, si abbassano notevolmente i rischi legati all’obesità stessa nel momento dell’intervento chirurgico.)