L’anestesia ha reso possibili la maggior parte degli interventi chirurgici oggi effettuabili portando dei grandi benefici. Oggi si possono sostituire articolazioni, trapiantare organi, rimuovere tessuti patologici con un alto grado di confort e sicurezza.
Il beneficio dell’anestesia è dato dall’annullamento temporaneo del dolore e delle sensazioni. Ogni beneficio però contiene in se una potenziale percentuale di rischio con un’alta variabilità soggettiva.
I rischi normali sono veramente molto bassi e difficilmente quantificabili. Ogni attività della nostra giornata e ogni stadio della nostra vita ci espongono a diversi gradi di rischio che affrontiamo nella consapevolezza che alcuni fattori volontari o non possono modificarli (es.: guidare un’auto con attenzione, rispettando le norme stradali i rischi sono normali).
Poi esistono dei rischi aggiuntivi (guidare un’auto non in ordine o senza rispettare il codice espone a rischi aggiuntivi).
E’ difficile separare i rischi insiti nell’anestesia da quelli dell’operazione e il tuo stato di salute. Il rischio individuale dipende da:
- Malattie concomitanti
- Fattori di rischio come il fumo o il sovrappeso
- Da quanto è complicata e lunga l’operazione chirurgica a cui ti sottoponi o se deve essere effettuata in emergenza
- Ogni persona ha una diversa percezione rispetto al tipo di rischio cui sente di poter far fronte.
Per comprendere a che tipo di rischio incorri è necessario che tu sappia e quindi devi essere informato/a:
- Con quale probabilità può capitare tale richio?
- Quanto potrebbe essere grave?
- Come potrebbe essere trattato?
E’ responsabilità del tuo anestesista informarti su quale tecnica di anestesia potrà darti maggiori benefici e ridurre i rischi. Prendere queste decisioni può essere difficile, ma il tuo anestesista ti aiuterà a compiere la giusta scelta.