INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA

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3.900 €
Intervento max 6 giorni dopo la visita
A partire da 60 euro al mese
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4.200 €
Intervento max 10 giorni dopo la visita
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  • Anestesia:locale con sedazione profonda
  • Durata intervento:60 min.
  • Esposizione al sole: 30 giorni
  • Media dolore dopo 3 gg: 0 – 1*
  • Ritorno al sociale:7-10 giorni
  • Recupero Attività sportiva:6/8 settimane
  • Effetto definitivo:6 mesi
  • Degenza:day surgey
  • Rientro al lavoro:7 gg – 15 gg

*scala di valutazione del dolore: da 0=assenza a 5 dolore massimo

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L’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA

Un seno non sviluppato oppure poco sviluppato o leggermente cadente può acquistare un aspetto piacevole solo con un intervento chirurgico: la Mastoplastica additiva.

Tale intervento consiste nell’inserimento in regione mammaria (sopra o sotto il muscolo pettorale) di apposita protesi. Candidate a tale operazione sono donne le cui mammelle sono piccole o che hanno perso consistenza o che sono svuotate in seguito a ripetuti allattamenti, o che hanno forma e volume indesiderati o che sono asimmetriche. Il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata.

L’esito è di solito ottimale ma in una modesta percentuale di casi le protesi vanno incontro ad un indurimento che può essere fastidioso per la paziente e talvolta anche alterare la forma stessa del seno.
Non vi è alcuna evidenza scientifica che l’inserimento di protesi mammarie in silicone abbia una qualsiasi influenza nel determinarsi del cancro della mammella. Le protesi tendono a rendere più evidenti quei piccoli dismorfismi che generalmente presenti, passano del tutto inosservati prima dell’intervento e che è bene evidenziare e valutare prima, per eventuali correzioni ove possibile.

La via d’accesso e la conseguente cicatrice possono essere sottomammarie, periareolare o ascellari.

All’intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, sarà necessario smettere di fumare almeno due settimane prima e dopo l’intervento per non vanificare le possibilità di una corretta cicatrizzazione, infatti come tutti gli interventi chirurgici anche questo avrà delle cicatrici che si stabilizzeranno con il tempo; il chirurgo adotterà tutte le tecniche per ottenere una bella cicatrice situata allo stesso livello della cute circostante; esistono tuttavia fattori che possono modificare il processo di cicatrizzazione, questi possono essere: anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, microangiopatia diabetica, carenza di proteine, uso di farmaci antineoplastici, diabete e fumo di sigaretta. Esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee.

Il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata.

L’esito è di solito ottimale ma in una modesta percentuale di casi le protesi vanno incontro ad un indurimento che può essere fastidioso per la paziente e talvolta anche alterare la forma stessa del seno.
Si possono verificare, anche se raramente, come in ogni intervento chirurgico, raccolte ematiche o sierose o infezioni che possono comportare un prolungamento del trattamento post-operatorio ed eccezionalmente la rimozione delle protesi. Sarà impostata terapia antibiotica.

Prima dell’intervento di Mastoplastica additiva

  • Informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci (soprattutto cortisonici, contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti, ecc.)
  • Sospendere l’assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Cemerit, Vivin C, ecc.) minimo una settimana prima
  • Eliminare il fumo almeno una settimana prima dell’intervento.
  • Segnalare immediatamente l’insorgenza di raffreddore, mal di gola, tosse, malattie della pelle
  • Praticare un accurato bagno di pulizia completo; rimuovere lo smalto delle unghie delle mani e dei piedi, non mettere creme o olii per il corpo.
  • Non assumere cibi dalla mezzanotte, si possono assumere liquidi chiari (the, acqua) fino a 6 ore prima dell’intervento.
  • Organizzare, per il periodo post-operatorio, la presenza di un accompagnatore/trice che può essere utile, anche se non indispensabile
  • Procurarsi un reggiseno in tessuto elastico, di misura adeguata al nuovo volume del seno.

Dopo l’intervento di Mastoplastica additiva

  • Alla dimissione farsi accompagnare a casa in automobile.
  • Cercare di non utilizzare i muscoli pettorali e quindi non forzare sulle braccia per alzarsi dal letto.
  • Per almeno due giorni non fumare, per evitare colpi di tosse e quindi possibili sanguinamenti.
  • E’ consentita una cauta ripresa della attività sessuale non prima di 7 giorni.
  • Per almeno due settimane non compiere ampi movimenti con le braccia e non sollevare pesi.
  • Eventuali attività sportive possono essere riprese dopo circa un mese.
  • Per almeno 1 mese evitare l’esposizione diretta al sole o al calore intenso (es. sauna, lampada UVA) e non dormire sulla pancia.
  • E’ possibile praticare una doccia di pulizia solo dopo la rimozione dei punti.

Procedura Chirurgica

L’intervento con ricovero in Day Hospital, viene eseguito in anestesia generale. Una piccola incisione nel contorno inferiore dell’areola di circa 5 cm. o nel solco sottomammario sarà la via d’accesso per l’introduzione della protesi nella tasca creata al di sotto della ghiandola (sottoghiandolare) o sotto al muscolo grande pettorale (sottomuscolare) all’interno della quale sarà inserita la protesi. L’intervento dura circa un’ora e mezza – due ore.

Estensione della tasca

Estensione della tasca

Protesi mastoplastica

1. Protesi sottoghiandolare
2. Protesi sottomuscolare

Sede incisioni

Sede delle incisioni

 

 

 

 

 

 

 

Dopo aver posizionato le protesi si valuta la simmetria mammaria si posizionano due drenaggi aspirativi per rimuovere le raccolte di siero o sangue nel post-operatorio e si procede alla sutura delle incisioni. Le cicatrici saranno posizionate o in sede periareolare o sottomammaria a seconda della via di accesso utilizzata.

Al termine dell’intervento si eseguirà una medicazione compressiva e verrà fatto indossare un reggiseno specifico particolarmente contenitivo.

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DOMANDE FREQUENTI

  • Il capezzolo sarà ancora sensibile?Si
  • Le protesi possono rompersi?Le protesi sono elastiche e molto resistenti. Soltanto un grave trauma può romperle. Non scoppiano in aereo. Il gel è contenuto in 2 involucri.
  • Dopo l’intervento potrò allattare?Non esistono controindicazioni all’allattamento. Potrebbe verificarsi la necessità , dopo l’allattamento, di una correzione dell’estetica della mammella.
  • La protesi può invalidare il risultato della mammografia?Per tale esame la presenza delle protesi non è influente.
  • Le protesi possono provocare il tumore del seno?Tutti gli studi, anche su ampissima scala, negano questa eventualità.
  • Quale tipo di protesi mi consiglia?Il mercato offre oggi una vastissima disponibilità di materiali diversi per forma, volume e involucro. A seconda della persona si può quindi orientare la scelta delle protesi verso una forma anatomica o rotonda a basso- medio- alto profilo. la superficie della protesi sarà testurizzata o in poliuretano.

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