INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

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Intervento max 6 giorni dopo la visita
A partire da 60 euro al mese
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4.900 €
Intervento max 10 giorni dopo la visita
A partire da 80 euro al mese
  • Anestesia:locale (profonda) / generale
  • Durata intervento:120 / 180 min
  • Esposizione al sole: 30 giorni
  • Media dolore dopo 3 gg: 0 – 2*
  • Ritorno al sociale:7-10 giorni
  • Recupero Attività sportiva:6/8 settimane
  • Effetto definitivo:3 – 6 mesi
  • Degenza:day surgey/1 notte
  • Rientro al lavoro:7 gg – 15 gg

*scala di valutazione del dolore: da 0=assenza a 5 dolore massimo

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L’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

Un seno eccessivamente sviluppato o cadente o mal conformato può essere ricondotto ad un aspetto esteticamente piacevole solo con un intervento chirurgico.

La Mastoplastica riduttiva è l’intervento che riduce l’eccessivo volume della mammella. La riduzione mammaria richiede 1 / 2 giorni di ricovero e l’intervento dura circa 3 ore in anestesia generale.

La mastoplastica riduttiva è consigliabile a tutte le donne che hanno un volume del seno eccessivo e che può essere definito come gigantomastia o ipoplasia della mammella.

I disturbi legati a questa condizione sono mal di schiena, scoliosi e posture sbagliate indotte dall’eccessivo peso del seno.

All’intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, si dovrà smettere di fumare almeno due settimane prima e dopo l’intervento per non vanificare le possibilità di una corretta cicatrizzazione, infatti come tutti gli interventi chirurgici anche questo avrà delle cicatrici che si stabilizzeranno con il tempo; il chirurgo adotterà tutte le tecniche per ottenere una bella cicatrice situata allo stesso livello della cute circostante; esistono tuttavia fattori che possono modificare il processo di cicatrizzazione, questi possono essere: anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, microangiopatia diabetica, carenza di proteine, uso di farmaci antineoplastici, diabete e fumo di sigaretta. Esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee.

I tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata. L’esito è generalmente soddisfacente fin dai primi tempi e solitamente suscettibile di ulteriore miglioramento nei mesi successivi.

Prima dell’intervento di Mastoplastica riduttiva

  • Informare il chirurgo di qualsiasi eventuale trattamento con farmaci (soprattutto cortisonici, contraccettivi, antipertensivi, cardioattivi, anticoagulanti, ipoglicemizzanti, antibiotici, tranquillanti, sonniferi, eccitanti, ecc.)
  • Sospendere l’assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Cemerit, Vivin C, ecc.) minimo una settimana prima
  • Eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana prima dell’intervento.
  • Segnalare immediatamente l’insorgenza di raffreddore, mal di gola, tosse, malattie della pelle
  • Praticare un accurato bagno di pulizia completo; rimuovere lo smalto delle unghie delle mani e dei piedi, non mettere creme o olii per il corpo.
  • Non assumere cibi dalla mezzanotte, si possono assumere liquidi chiari (the, acqua) fino a 6 ore prima dell’intervento.
  • Organizzare, per il periodo post-operatorio, la presenza di un accompagnatore/trice che può essere utile, anche se non indispensabile
  • Procurarsi un reggiseno in tessuto elastico, di misura adeguata al nuovo volume del seno.

Procedura Chirurgica

L’intervento ha la durata di circa due – tre ore a seconda dell’estensione della procedura necessaria a realizzare la correzione desiderata.

Le tecniche che possono essere utilizzate per la riduzione del seno sono numerose a seconda del grado di ipertrofia mammaria. Per questo motivo il chirurgo, dopo aver valutato e studiato il caso specifico, eseguirà prima dell’intervento, con un pennarello demografico, un accurato disegno delle incisioni che intende eseguire. Se la riduzione volumetrica da attuare è limitata l’incisione può essere eseguita attorno al capezzolo e dal capezzolo fino al solco sotto-mammario (tecnica a cicatrice verticale). Se il volume mammario iniziale è notevole è necessario estendere l’incisione anche lungo il solco sotto-mammario (tecnica a cicatrice a T rovesciata).

Il chirurgo rimuoverà gli eccessi di ghiandola mammaria, grasso e pelle. Posizionerà l’areola e il capezzolo in una nuova sede più appropriata mantenendo comunque la loro vascolarizzazione ed innervazione. I lembi cutanei sopra ed ai lati all’areola vengo portati verso il basso e uniti inferiormente.

Le suture chiudono le incisioni attorno all’areola e nella parte inferiore del seno conferendo così una nuova forma e un nuovo contorno alla mammella. Le cicatrici residue avranno estensioni variabili a seconda della tecnica utilizzata e sono permanenti. Spesso è necessario lasciare dei drenaggi in aspirazione. Verrà impostata terapia antibiotica. Occasionalmente può essere necessario in seguito un piccolo intervento di revisione delle cicatrici ( che può essere effettuato anche in anestesia locale ) per ottenere un esito estetico migliore.

Il Postoperatorio

Immediatamente dopo l’intervento è possibile un modesto dolore nella regione trattata comunque controllabile con normali antidolorifici. Alla dimissione un’adeguata terapia sarà prescritta dal chirurgo. La medicazione compressiva ed il reggiseno contenitivo devono essere mantenuti per quattro – cinque giorni 24 ore su 24. Dopo la rimozione della medicazione compressiva, si deve continuare ad indossare il reggiseno contenitivo per quattro settimane e si consiglia l’esecuzione di ciclo di linfodrenaggio manuale secondo Vodder della regione toracica per facilitare il riassorbimento dell’edema.

I punti vengono rimossi solitamente dopo due – tre settimane.

Gli esiti, in linea generale, sono immediatamente apprezzabili, ma dovranno trascorrere tre – sei mesi perché il seno sia modellato in maniera definitiva. E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana ed incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana postoperatoria. E’ consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane. Docce e bagni saranno consentiti generalmente dopo due settimane. E’ necessario dormire supina per almeno 20 giorni. L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo 4-8 settimane. L’attività sessuale potrà essere riprese dopo circa 2 settimane. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere un notevole impegno fisico, sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.

Saranno somministrati antibiotici per qualche giorno.

Le indicazioni post-operatorie del medico devono essere seguite con cura, attenendosi alle prescrizioni fornite, in quanto esse sono importanti per il raggiungimento di un risultato ottimale.

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DOMANDE FREQUENTI

  • Il capezzolo sarà ancora sensibile?

    Si

  • Il seno potrà ingrossarsi nuovamente?

    Può accadere in seguito ad un aumento di peso o ad una maternità con allattamento. Per questo è preferibile efffettuare tale intervento dopo la gravidanza e comunque quando si è raggiunto la stabilità del peso corporeo.

  • Quali controindicazioni?

    Tendenza comprovata alla cicatrice cheloidea

  • La protesi può invalidare il risultato della mammografia?

    Per tale esame la presenza delle protesi non è influente.

  • Con un seno fibrocistico, posso sottopormi all’intervento?

    Certamente.

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